IL REGOLAMENTO POPS: COS’È?

Ci eravamo lasciati con la precedente newsletter (leggi qui) parlando della decorazione a tema Halloween in foto, notificata come pericolosa sul portale Rapex e dichiarata non conforme a ben tre regolamenti europei, a causa della presenza di sostanze pericolose, come descritto nel portale:

“La "Halloween" contiene quantità eccessive di ftalato di bis (2-etilesile) (DEHP) (valore misurato fino a 16 %) e paraffine clorurate a catena corta (valore misurato: 0,5 % in peso). Le saldature contengono una quantità eccessiva di piombo (valore misurato fino al 10,9 % in peso).
 

Quali sono i regolamenti violati?

Il primo regolamento ad essere violato, e forse il più noto, è il REACH, che stabilisce che un articolo destinato ai bambini non possa contenere ftalati al di sopra dello 0.1%: a questa non conformità abbiamo dedicato qualche riflessione nella newsletter precedente. 

Il secondo regolamento è il cosiddetto Regolamento POPs, forse meno noto ai produttori/importatori ma applicabile agli articoli al pari del regolamento REACH. Il terzo invece non è un regolamento ma una direttiva, la cosiddetta direttiva ROHS II, specifica per apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ma vediamo di capirne di più.

Il Regolamento “POPs”

Innanzitutto POP sta per Persistent Organic Pollutants, vale a dire Inquinanti Organici Persistenti, sostanze chimiche pericolose il cui effetto nocivo è legato alla loro capacità di persistere a lungo nell’ambiente e quindi di accumularsi negli esseri viventi attraverso la catena alimentare.

I POPs presentano un rischio significativo per la salute umana e per l'ambiente, tanto che già 20 anni fa se ne occupò la ben nota Convenzione di Stoccolma, firmata da 179 organismi tra cui l’Unione Europea, nella quale vennero definite procedure per il controllo della produzione, lo stoccaggio e lo smaltimento degli inquinanti organici persistenti.

Per arrivare direttamente ai giorni nostri il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno tradotto gli impegni assunti in un quadro normativo unico, il cosiddetto Regolamento POPs, che attualmente è il Reg. (UE) n.2019/1021, che ha abrogato lo storico Reg. (CE) N. 850/2004.

Che cosa prevede questo regolamento?

Attualmente le sostanze regolamentate come Inquinanti Organici Persistenti sono 28 e si tratta di molecole appartenenti sostanzialmente a 3 categorie:

  • Pesticidi, ad esempio il DDT;
  • Prodotti chimici industriali, esempio i ritardanti di fiamma bromurati, le cloroparaffine SCCP usate come ritardanti o plastificanti o il PFOS, molecola perfluorurata;
  • Sostanze non prodotte intenzionalmente, come ad esempio i policlorobifenili PCB.

Per alcune di queste sostanze esiste il divieto assoluto di produzione o utilizzo, per altre invece sono previste delle esenzioni all’uso purché il loro contenuto residuo nel prodotto finito sia inferiore ad un certo limite. Le condizioni imposte per le 28 sostanze POPs sono specificate nell’allegato I al regolamento.

Per tornare al caso della nostra decorazione Halloween in allegato I si legge: 1… “In deroga a quanto sopra, si consente la produzione, la commercializzazione e l'uso di sostanze o miscele contenenti SCCP in concentrazioni inferiori all'1 % in peso o di articoli contenenti SCCP in concentrazioni inferiori allo 0,15 % in peso”. Essendo il contenuto di SCCP riscontrato nella scritta pari allo 0.5% l’articolo è assolutamente non conforme al Regolamento.

Qual è la sanzione per la violazione del regolamento POPs?

Purtroppo allo stato attuale, a differenza di quanto previsto per la violazione del regolamento REACH, e nonostante un lungo parlarne da parte delle Autorità, non esiste un decreto sanzionatorio italiano che preveda sanzioni in caso di violazioni del Regolamento.

 

Monday, June 1, 2020

Ci eravamo lasciati con la precedente newsletter (leggi qui) parlando della decorazione a tema Halloween in foto, notificata come pericolosa sul portale Rapex e dichiarata non conforme a ben tre regolamenti europei, a causa della presenza di sostanze pericolose, come descritto nel portale.. 

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