MAI PIU’ “ECOPELLE”

mai più ecopelle

Il 28 maggio scorso è stato approvato in Consiglio dei Ministri uno storico decreto, il cosiddetto “Decreto Pelle” che mette a segno una vittoria di UNIC Concerie Italiane e degli operatori della filiera del cuoio, che possono ora festeggiare le nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini cuoiopelle e pelliccia nella produzione conciaria.

 

Tutti noi negli ultimi anni abbiamo assistito, sull’onda di una crescente sensibilità ambientalista ed animalista, alla diffusione di termini come Ecopelle o Pelle Vegana (Vegan Leather), per indicare materiali che in realtà non hanno nulla a che spartire con la vera pelle.

Sotto il termine Ecopelle o Pelle Vegana si nasconde in realtà un materiale completamente sintetico, prevalentemente PVC o Poliuretano, il cui aspetto superficiale viene lavorato in modo da assumere l’aspetto di un cuoio. Ma si tratta sostanzialmente di un polimero, cioè…plastica!

Possiamo quindi ben comprendere il motivo che ha spinto UNIC in primis e la filiera del cuoio a combattere questa battaglia per poter restituire “alla pelle quello che è della pelle”: un materiale naturale, ad elevato valore di sostenibilità, essendo in realtà il prodotto della rilavorazione di un materiale di “scarto” dell’industria alimentare.

Dopo quasi 60 anni di attesa viene quindi sancito “l’espresso divieto dell’utilizzo le due parole Pelle e Cuoio, anche come prefissi o suffissi, per identificare materiali non derivati da spoglie di animali, come oggi avviene con i termini ecopellevegan leather e simili utilizzati per indicare materiali sintetici”.

L’attività di accertamento delle eventuali violazioni sarà svolta dalle Camere di Commercio, dall’Agenzia delle Dogane, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Giudiziaria, mentre il Ministero dello Sviluppo Economico curerà l’attività di monitoraggio e coordinamento delle disposizioni.

Importante sottolineare che una delle violazioni che saranno punite sono la mancanza di etichetta o contrassegno e l’utilizzo di etichetta o contrassegno non conforme ai requisiti richiesti.

Il testo ufficiale del Decreto Pelle è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

 

Monday, June 22, 2020

Il 28 maggio scorso è stato approvato in Consiglio dei Ministri uno storico decreto, il cosiddetto “Decreto Pelle” che mette a segno una vittoria di UNIC Concerie Italiane e degli operatori della filiera del cuoio, che possono ora festeggiare le nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini cuoiopelle e pelliccia nella produzione conciaria.

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