UOVA DI PASQUA: SORPRESA SICURA

 

Come sapere se l’involucro che contiene la sorpresa all’interno delle uova di Pasqua è sicuro? Spieghiamo alcuni degli esami di laboratorio che si possono eseguire su tali materiali.   

Scartare l'uovo, gustare il cioccolato e godersi la sorpresa.

Questa è la Pasqua, una delle feste più dolci e più amate dai bambini.

Semplicissimo, o forse no?

E’ bene infatti prestare attenzione oltre che alla qualità del cioccolato, anche a quella del regalo e dell’involucro che entra a diretto contatto sia con la parte alimentare sia con il giocattolo. Questo per evitare che la sorpresa apparentemente più innocua nasconda delle insidie e si riveli pericolosa.

Ma come sapere se l’imballo rappresenta un pericolo?

Possiamo rivolgerci ad un laboratorio specializzato in analisi sui materiali.

Regolamenti (CE) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti

Sono definiti MOCA quei "materiali e oggetti a contatto con gli alimenti", come ad esempio gli utensili da cucina e da tavola, i recipienti e i contenitori per alimenti, i macchinari per la trasformazione del food, i materiali da imballaggio. Con tale termine si indicano anche materiali ed oggetti che sono in contatto con l’acqua (esclusione degli impianti fissi pubblici o privati di approvvigionamento idrico).

I MOCA sono disciplinati sia da normative nazionali che europee.

La legge quadro in materia è il Regolamento (CE) n. 1935/2004 e successive modificazioni. Questo Regolamento stabilisce i requisiti generali cui devono rispondere tutti i materiali ed oggetti in contatto con alimenti. Vi sono poi misure specifiche di dettaglio per singoli materiali (materie plastiche, ceramiche, carta, lattine, vetro). Gli Stati membri possono anche stabilire misure nazionali nei casi in cui non esistano leggi UE specifiche.

Test di migrazione e test sensoriali

In particolare il Regolamento CE stabilisce che tutti i materiali ed oggetti devono essere prodotti conformemente alle buone pratiche di fabbricazione e, in condizioni d’impiego normale o prevedibile, devono essere sufficientemente inerti.  

I potenziali migranti da individuare sono di vari tipi:

- additivi, plastificanti, pigmenti, antiossidanti
- residui di polimerizzazione, solventi, inchiostri da stampa
- prodotti di trasformazione

Tali sostanze possono causare:

a) variazioni organolettiche, sapore, odore, colore
b) contaminazioni chimiche
c) non idoneità dell’imballaggio

3A Laboratori esegue analisi chimiche, analisi sensoriali e prove di migrazione di vario tipo per stabilire la conformità e fornire l’idoneità per il contatto alimentare:

- Migrazione globale – Massima quantità di sostanza che può essere ceduta all’alimento

- Migrazione specifica – Massima quantità di una determinata sostanza che può essere ceduta all’alimento

- Test dell’odore

- Test di Robinson

Le prove di migrazione “globale e specifica” si eseguono in specifiche condizioni di contatto (prolungato, ripetuto o dinamico) come indicato nelle disposizioni normative nazionali e comunitarie. La durata e la temperatura di prova sono scelte in base alla destinazione d’uso dell’oggetto provato e quindi di contatto con l’alimento, tenendo conto delle peggiori condizioni prevedibili.
Dopo il contatto, il liquido viene evaporato e pesandone il residuo si quantifica la migrazione.

Invece, per quanto riguarda le prove gustative, il test di Robinson è un buon metodo per determinare eventuali variazioni organolettiche prodotte dall’imballo su prodotti a base di cioccolato, come il nostro uovo di Pasqua.

L’imballaggio da esaminare ed il cioccolato sono inseriti in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente, al riparo dalla luce, con temperatura ed umidità controllate. Dopo 48 ore il cioccolato è assaggiato ed il suo gusto viene confrontato con quello di un cioccolato dello stesso tipo ma senza imballo (prova in bianco).

In questo particolare periodo dell’anno abbiamo deciso di raccontarvi del packaging per golose uova di cioccolato, ma possiamo concludere dicendo che è di estrema importanza, sia per la salute di grandi e piccini che per la qualità del cibo, controllare in modo adeguato la sicurezza di tutti i materiali che per qualsiasi motivo hanno un contatto prolungato con gli alimenti.

Buona Pasqua dal team della 3A Laboratori.

Tuesday, March 31, 2020

Come sapere se l’involucro che contiene la sorpresa all’interno delle uova di Pasqua è sicuro? Spieghiamo alcuni degli esami di laboratorio che si possono eseguire su tali materiali. 

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